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Cortolandria 2011

Quarta edizione
CORTOLANDRIA
festival internazionale
dei cortometraggi
Presidente di giuria Emilio Solfrizzi

Con il patrocinio del

Comune di Andria

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Deadline 24 maggio 2013

Cortolandria, IV edizione

Rassegna internazionale di cortometraggi

Cortolandria è poliglotta. Si muove lungo un asse passato – presente alla ricerca e riscoperta degli idiomi, delle minoranze linguistiche e dei dialetti, esplorando il mondo da nord a sud, da est a ovest, finendo con l’essere uno degli approdi della ‘comunità’ internazionale dei filmakers.

Per questo Cortolandria è terra di sperimentazione e meta di arte e creatività. La rassegna andriese è oramai nella geografia di registi, produttori e semplici appassionati di cortometraggi.

Le opere in concorso vengono create con le tecniche e gli strumenti più insospettabili, dalle webcam ai cellulari, e sottendono una realtà in cui i rapporti e gli equilibri di potere tra uomo e tecnologia si invertono e lo strumento è l’essere umano.

Da qui l’esigenza di arretrare, non nel senso etimologico di tornare indietro, bensì con il significato di recuperare, avere la volontà di non perdere le cose più importanti, tra esse le lingue locali e i dialetti, specchio e riflesso dei pensieri e non solo di esigenze e modi di comunicare.

Cortolandria è una finestra su uno spaccato affascinante di mescolanze, presente e passato, nord e sud, geografie ridisegnate che rileggono la contemporaneità.

Struttura del festival e organizzazione

Il festival nasce nel 2009 contraddistinguendosi, nel panorama di tali rassegne, per puntare alla promozione, divulgazione e conoscenza degli idiomi e delle lingue locali, cui è dedicata la sezione Dialettando.

Un’altra sezione è dedicata alle colonne sonore dei film che, per quanto “corti” a volte esprimono tanta più intensità proprio nella misura in cui siano più o meno caratterizzati dalla musica che ne esprime il messaggio tanto quanto un dialogo o una inquadratura.

Le atre sezioni sono il Tema libero, che ha portato ad Andria lavori e artisti di grande valore e prestigio. Si pensi a Carlo Delle Piane, marito premuroso in “Ogni giorno”, poetico lavoro sull’Alzeimer, vincitore della prima edizione di Cortolandria, ma anche a giovani registi, provenienti da tutto il mondo che hanno portato, in città e in Puglia, un respiro artistico internazionale.

Altra sezione della rassegna è quella scolastica, che vede protagonisti alunni e insegnanti, dalla scuola dell’infanzia alle superiori.

Al festival, inoltre, dalla sua prima edizione, è abbinato il Premio “Paola Chicco”, intitolato alla memoria di una insegnante e ricercatrice andriese che ha dedicato la sua vita allo studio dei dialetti, delle tradizioni e dei proverbi. Il premio viene assegnato al migliore lavoro scolastico che segua tali criteri di rivalutazione linguistico – storica di un territorio.